14 Lug CEDOLARE SECCA 10%
La cedolare secca è un regime opzionale per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo effettuati tra persone fisiche che non agiscono nellesercizio di unattività dimpresa o professionale.
Il regime prevede il pagamento di unimposta sostitutiva di Irpef e addizionali per il reddito derivante dall’affitto dellimmobile e lesenzione dal pagamento dellimposta di registro e dall’imposta di bollo per registrazioni, risoluzioni e proroghe del contratto.
Anche i contratti di locazione di tipo strumentale possono essere assoggettati al regime opzionale della cedolare secca (comma 59 dellarticolo 1 della legge n. 145 del 30 dicembre 2018 – pdf).
Limposta sostitutiva è pari al 21% del canone di locazione annuo stabilito dalle parti, salvo che per i contratti a canone concordato, per cui si applica unaliquota del 10%.
Scegliendo la cedolare secca, il locatore rinuncia alla facoltà di chiedere laggiornamento del canone di locazione, anche se è previsto nel contratto, inclusa la variazione accertata dallIstat dellindice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati dellanno precedente.
Nel dettaglio:
A)
il reddito imponibile dei fabbricati locati è ulteriormente ridotto del 30 per cento, a condizione che nella dichiarazione dei redditi relativa allanno in cui si intende usufruire dellagevolazione siano indicati gli estremi di registrazione del contratto di locazione, lanno di presentazione della denuncia dellimmobile ai fini del’imposta comunale sugli immobili e il comune di ubicazione dello stesso fabbricato;
B)
Il reddito assoggettato a cedolare:
è escluso dal reddito complessivo
sul reddito assoggettato a cedolare e sulla cedolare stessa non possono essere fatti valere rispettivamente oneri deducibili e detrazioni
il reddito assoggettato a cedolare deve essere compreso nel reddito ai fini del riconoscimento della spettanza o della determinazione di deduzioni, detrazioni o benefici di qualsiasi titolo collegati al possesso di requisiti reddituali (determinazione dellIsee, determinazione del reddito per essere considerato a carico).
C)
lapplicazione dellimposta nella forma della cedolare secca sostituisce le imposte di registro e di bollo sul contratto di locazione, la cedolare secca sostituisce anche le imposte di registro e di bollo sulla risoluzione e sulle proroghe del contratto di locazione;
D)
ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati spetta una detrazione, rapportata al periodo dellanno durante il quale sussiste tale destinazione, nei seguenti importi: a) euro 495,80, se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71; b) euro 247,90 se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non oltre euro 30.987,41;
E)
ai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi nei tre anni antecedenti quello di richiesta della detrazione, e siano titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale degli stessi e situate nel nuovo comune di residenza, a non meno di 100 chilometri di distanza dal precedente e comunque al di fuori della propria regione nonché ai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni, che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge n. 431 del 1998 per lunità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge, spetta una detrazione, per i primi tre anni complessivamente pari a: a) euro 991,60, se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71; b) euro 495,80, se il reddito complessivo supera euro 15.493,71 ma non oltre euro 30.987,41;
F)
le detrazioni predette da ripartire tra gli aventi diritto, non sono tra loro cumulabili e il contribuente ha diritto, a sua scelta, di fruire della detrazione più favorevole;
G)
spetta una detrazione del 19% dellimposta lorda sui canoni derivanti dai contratti di locazione stipulati o rinnovati ai sensi della legge n. 431 del 1998 e successive modificazioni;
H)
ai fini dellImu e della Tasi con riferimento agli immobili locati con contratti a canone concordato limposta è determinata applicando rispettivamente laliquota stabilita dal comune, con riduzione al 75 per cento.