11 Gen LEGGE DI BILANCIO 2023:
Posted at 11:44h
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Tra le principali novità si segnalano :
- stanziamenti per interventi di riduzione del cuneo fiscale: confermando il taglio dei contributi al lavoro dipendente al 3% per i redditi fino a 25 mila euro al 2% per i redditi fino a 35 mila,
- pensioni: modifica della rivalutazione delle pensioni con rafforzamento degli assegni piu bassi ; proroga per Opzione donna con modifiche restrittive – aumento pensioni minime a 597 euro per gli over 75 – nuova Quota 103 (41 anni di contributi +62 di età) con bonus per chi resta al lavoro ; la proroga dell’APE sociale
- riduzione dell’Iva su alcuni prodotti: cd. tampon tax con la riduzione IVA su pannolini e assorbenti al 5%
- aumento dell’assegno unico per le famiglie nel 2023 sarà maggiorato del 50% per il primo anno di vita del bambino (fino a tre anni per le famiglie con 3 o più figli , Sale a 150 euro la maggiorazione per le famiglie numerose e va a regime l’equiparazione degli assegni per figli disabili maggiorenni
- agevolazioni sulle assunzioni a tempo indeterminato per donne, under 36 e per percettori di reddito di cittadinanza,
- proroga delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani,
- estensione della flat tax fino a 85.000 euro per autonomi e partite Iva: La Legge di Bilancio 2023 ha potenziato il regime forfettario di determinazione del reddito aumentando il limite di ricavi o compensi ammessi a 85.000 euro e modificando i criteri di fuoriuscita dal regime.
- Tassa sugli extraprofitti: seguirà il regolamento comunitario e andrà a tassare gli utili delle società energetiche e non più il fatturato Iva.
- Soglia di utilizzo del contante aumentata a 5000 euro
- Tassa piatta incrementale:si introduce, a determinate condizioni e limitatamente all’anno 2023, per le persone fisiche titolari di reddito d’impresa e/o di lavoro autonomo che non applicano il regime forfettario, una tassa piatta al 15 per cento da applicare alla parte degli aumenti di reddito calcolata rispetto ai redditi registrati nei tre anni precedenti.
- Riapertura rivalutazione partecipazioni e terreni
- agevolazioni per l’assegnazione dei beni ai soci
- estromissione beni imprenditore individuale
- Bonus bollette per Isee fino a Euro 15 mila
- “Stralcio” fiscale: riguarda esclusivamente le sanzioni e gli interessi, compresi gli interessi di mora.
- Annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro (risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015;)
- la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione (cd. rottamazione delle cartelle esattoriali) nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 30 giugno 2022. Il debitore si avvale dell’abbattimento delle somme affidate all’agente della riscossione a titolo di sanzioni e interessi, anche di mora, delle sanzioni civili e delle somme aggiuntive. –
Il versamento va fatto in unica soluzione entro il 31.7.2023, ovvero in un massimo di 18 rate così articolate:
- la prima e la seconda, ciascuna di importo pari al 10% di quanto complessivamente è dovuto, scadenti il 31.7.2023 e il 30.11.2023;
- le restanti, di pari ammontare, scadenti il 28.2, il 31.5, il 31.7 e il 30.11 di ciascun anno a decorrere dal 2024, vengono computati gli interessi al tasso del 2% annuo ma senza applicare le regole di rateazione indicate all’art. 19 del d.p.r. 29.9.1973, n. 602.